Freud si traduce in inglese

Propongo due lettere di Sigmund Freud ad Abraham Arden Brill nella traduzione di Michele Lualdi. In esse Freud risponde, a più riprese, alla richiesta di chiarimento che Brill formula in merito al termine tedesco “Zwangsneurose”, che oggigiorno è quasi sempre tradotto in italiano con “nevrosi ossessiva” e in inglese con “obsessional neurosis”. Nel 1909 Brill… Continua a leggere Freud si traduce in inglese

Freud sull’origine delle perversioni sessuali

Sigmund Freud – “Un bambino viene battuto” (1919) Contributo alla conoscenza dell’origine delle perversioni sessuali I Le persone che hanno cercato il trattamento analitico a causa di un’isteria o di una nevrosi coatta confessano con sorprendente frequenza la rappresentazione di fantasia un bambino viene battuto. È molto probabile che ricorra ancora più spesso in altre… Continua a leggere Freud sull’origine delle perversioni sessuali

Mai e poi mai voler guarire!

Propongo una nuova traduzione della lettera che Freud scrisse a Jung il 25 gennaio 1909. In essa troviamo una spiegazione sul transfert negativo di cui Freud si sentiva oggetto e un’implicita sconfessione dell’analisi didattica, perché il meglio si ottiene quando si è costretti all’analisi. Ciò che mi ha spinto a ritradurre la missiva è stato… Continua a leggere Mai e poi mai voler guarire!

L’impiego dell’interpretazione del sogno in psicanalisi

Propongo una nuova traduzione del testo che alla fine del 1911 Freud dedicò all’impiego dell’interpretazione del sogno nel contesto del trattamento analitico. Si tratta di un testo minore all’interno del corpus degli scritti tecnici freudiani, ma esso propone comunque due interessanti questioni. La prima riguarda l’incompletezza: in analisi è centrale il rispetto della regola fondamentale,… Continua a leggere L’impiego dell’interpretazione del sogno in psicanalisi

Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico

Propongo una nuova traduzione del testo di Freud del 1912 nel quale dà diversi consigli ai suoi colleghi psicanalisti, che qui definisce ancora “medici”. Si tratta di un brano della sua opera che considero capitale per tre motivi. Il primo è che si presenta come una costruzione progressiva, dove i diversi consigli si intrecciano fino… Continua a leggere Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico

Freud, a quarant’anni dai suoi scritti di neurologia

Lavorando agli scritti neurologici di Sigmund Freud sono incappato inaspettatamente in una sua lettera, scritta al neurologo svizzero Louis Rudolf Brun il 18 marzo 1936 e della quale riferisce un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica del 19 maggio 2014. Su SPIweb, il sito della Società Psicoanalitica Italiana, è possibile leggere l’articolo e una traduzione… Continua a leggere Freud, a quarant’anni dai suoi scritti di neurologia

Ricordare, ripetere ed elaborare

Propongo una nuova traduzione del testo di Freud del 1914 sui rapporti fra il ricordare, il ripetere e l’elaborare. Nel novero dei cosiddetti “testi tecnici” mi appare il più complesso perché cerca di spiegare l’evoluzione della pratica analitica e allo stesso tempo pone una mezza dozzina di concetti in un gioco di continui rimandi e… Continua a leggere Ricordare, ripetere ed elaborare

Freud – Bleuler, da neurologo a neurologo

La storia della psicoanalisi rischia forse di ridurre la figura e il ruolo di Eugen Bleuler a pochi elementi: direttore della clinica psichiatrica zurighese Burghölzli dal 1898 al 1927, dove, alle sue dipendenze, lavorarono all’inizio del xx secolo protagonisti di spicco della psicoanalisi (Carl Gustav Jung, su tutti, ma anche Karl Abraham, Max Eitingon, Ludwig… Continua a leggere Freud – Bleuler, da neurologo a neurologo

Carteggio Freud-Jensen (1907)

È uscita da pochi giorni la nuova traduzione italiana dell’epistolario fra Sigmund Freud e Wilhelm Jensen. Traducendo per la prima volta in italiano le lettere di Freud all’autore della Gradiva, l’amico Michele Lualdi ci permette di osservare molto più da vicino il sorgere dell’incontenibile interesse del padre della psicanalisi per la novella di Wilhelm Jensen.… Continua a leggere Carteggio Freud-Jensen (1907)

Una deformazione non è per sempre

Propongo una nuova traduzione di un piccolo brano di Totem e tabù nel quale Freud afferma che la psicanalisi ci ha insegnato che “ogni uomo possiede nella sua attività mentale inconscia un apparato che gli consente di interpretare le reazioni di altri uomini, ossia annullare le deformazioni che l’altro ha imposto all’espressione delle sue emozioni”.… Continua a leggere Una deformazione non è per sempre