Gli “sforzi terapeutici” e il “lavoro di civiltà” [Kulturarbeit] nella psicanalisi freudiana

Giornata: La cura psicanalitica è una terapia efficace? Il titolo delle nostre giornate esige un chiarimento di termini quali psicanalisi, terapia, cura, efficacia. Tale domanda sembra infatti pretendere piú di un semplice sì o no, chiede invece: in che modo una psicoterapia efficace si differenzia da una psicanalisi efficace? O ancora: esistono atti psicanalitici efficaci… Continua a leggere Gli “sforzi terapeutici” e il “lavoro di civiltà” [Kulturarbeit] nella psicanalisi freudiana

Associazioni liberamente fluttuanti

Né comunità né associazione Da uno degli ultimi libri del filosofo John Rawls (1921-2002), Liberalismo politico,1 riprendo il titolo del cap. I.7, che suona proprio così: “né comunità né associazione”. Il riferimento a questo autore mi sembra “naturale” in psicanalisi, dato il suo approccio epistemico al contratto sociale attraverso il “velo di ignoranza”. Secondo questo… Continua a leggere Associazioni liberamente fluttuanti

Il compito del traduttore, di W. Benjamin

Traduzione del saggio Die Aufgabe des Übersetzers di Walter Benjamin del 1920. Il compito del traduttore (1920) Walter Benjamin Il riguardo per il fruitore non si dimostra mai fruttuoso alla comprensione di un’opera o di una forma d’arte. Non solo nel senso che il riferimento a un determinato pubblico o a suoi rappresentanti porta fuori… Continua a leggere Il compito del traduttore, di W. Benjamin

Una lettera di Freud su psicanalisi, psicologia e università

Propongo una nuova traduzione della lettera di Freud a Judah Leon Magnes datata 5 dicembre 1933. I motivi di interesse di questo testo sono diversi. Provo a indicarne alcuni: Una definizione scientifica di psicanalisi (“scienza dei processi psichici inconsci“) che scansa il sostantivo “inconscio”, facile preda di reificazioni. Il riferimento al principio di fecondità [Fruchtbarkeit]… Continua a leggere Una lettera di Freud su psicanalisi, psicologia e università

Vita dura per i lacaniani

I lacaniani devono essere geneticamente diversi dagli altri psicanalisti. Hanno nemici. Non che gli altri psicanalisti abbiano molti amici. Dai tempi di Freud, la psicanalisi non è fatta per procurarsi amici. Da quando nacque, 117 anni fa, la psicanalisi è sempre stata invisa al mondo. “Non fosse mai nata”, è il desiderio del mondo nei… Continua a leggere Vita dura per i lacaniani

Vita dura per i freudiani

Non è meno dura la vita per i lacaniani, ma di questo secondo capitolo di una triste storia – la Storia del movimento analitico – parlerò in un altro documento. Non se ne rendono ben conto i freudiani ortodossi, a cui va bene la riduzione nordamericana della psicanalisi a psicoterapia. Ma oggi è difficile essere… Continua a leggere Vita dura per i freudiani

La nostra traduzione “open to revision”

Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli attacchi all’autonomia della psicanalisi appoggiandosi principalmente a due argomenti: la psicanalisi è una psicoterapia, quindi l’analista deve formarsi come psicoterapeuta e iscriversi all’albo; l’analista svolge un’attività di cura e quindi deve essere autorizzato dallo Stato. Vale allora la pena ascoltare la voce di Freud che in questo scritto… Continua a leggere La nostra traduzione “open to revision”

Lo stato delle traduzioni di Freud

Propongo alcune riflessioni a partire dall’esperienza di traduzione della Laienanalyse di Freud (1926). Il problema di tradurre Freud non è solo linguistico e scientifico. Ha un rilevante risvolto collettivo e politico; riguarda la collocazione della psicanalisi nel tessuto sociale, come cura, e nella cultura, come attività di ricerca. Faccio solo un esempio, ma paradigmatico. Negli… Continua a leggere Lo stato delle traduzioni di Freud