Freud e la formazione dell’analista

Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico (1912) […] Anni fa, alla domanda su come si potesse diventare un analista, risposi: “Attraverso l’analisi dei propri sogni.” Certo, questa preparazione è sufficiente per molte persone, ma non per tutte quelle che vorrebbero apprendere l’analisi. Peraltro, non tutte riescono a interpretare i propri sogni senza l’aiuto altrui.… Continua a leggere Freud e la formazione dell’analista

Transfert e fissazione

Propongo una nuova traduzione della lettera che Freud scrisse a Jung il 6 dicembre 1906. Essa non rappresenta solo il testo nel quale per la prima volta collega la guarigione all’amore, ma propone anche un legame fra il concetto di transfert [Übertragung] e quello di fissazione [Fixierung]. 6. XII. 06 Via Berggasse 19, zona IX… Continua a leggere Transfert e fissazione

Prima definizione freudiana di controtransfert

Propongo una nuova traduzione di un brano1 dalla conferenza che Sigmund Freud tenne il 30 marzo 1910 al Secondo Congresso Internazionale di Psicanalisi di Norimberga. Definisce qui per la prima volta il concetto di controtransfert e ne tratteggia un carattere critico e decisivo. Altre innovazioni della tecnica riguardano la persona del medico stesso. Ci siamo… Continua a leggere Prima definizione freudiana di controtransfert

La formula del controtransfert

Propongo una nuova traduzione di un frammento[1] della lettera che Sigmund Freud scrisse a Ludwig Binswanger il 20 febbraio 1913. Enuncia una “formula” per la gestione del controtransfert che va a modulare la consapevolezza della risposta affettiva da parte dell’analista. Il problema del controtransfert, che Lei tocca, fa parte dei problemi tecnicamente più difficili della… Continua a leggere La formula del controtransfert

Il lavoro analitico come dispositivo epistemico

Fondation Européenne pour la Psychanalyse – Decimo Congresso La formazione dello psicanalista oggi Roma, 16 – 18 maggio 2014   La causa decisiva dello smarrimento del pensiero psicanalitico sembra risiedere nell’oblio dei concetti freudiani fondamentali. Manfred Pohlen Credo che ancora oggi un discorso sulla formazione analitica non possa prescindere dalla definizione che nel 1922 Freud… Continua a leggere Il lavoro analitico come dispositivo epistemico

Le metaanalisi di Blum e Pohlen

Brano dall’introduzione a “L’analisi di Freud” di Manfred Pohlen (in corsivo il commento) Il mondo è un tentativo e l’uomo deve farvi luce (Ernst Bloch) Questo libro1 è l’ultimo contributo a un decennale discorso di chiarimento sulla psicanalisi;2 il discorso ora termina con il chiarimento della pratica di Freud che, in quanto esperienza fondante la… Continua a leggere Le metaanalisi di Blum e Pohlen