Freud e la regola fondamentale della psicanalisi

Propongo una nuova traduzione in italiano di un brano del testo sull’interpretazione del sogno dedicato alla cosiddetta regola fondamentale. A mio parere, esso contiene la più chiara descrizione dell’atteggiamento che Freud auspica si instauri nel paziente durante l’ora analitica. Fornisce inoltre l’argomento più rilevante a favore dell’utilizzo del divano. Capita solo molto raramente di vedere… Continua a leggere Freud e la regola fondamentale della psicanalisi

Freud e la formazione dello psicanalista

Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico (1912) […] Anni fa, alla domanda su come si potesse diventare un analista, risposi: “Attraverso l’analisi dei propri sogni.” Certo, questa preparazione è sufficiente per molte persone, ma non per tutte quelle che vorrebbero apprendere l’analisi. Peraltro, non tutte riescono a interpretare i propri sogni senza l’aiuto altrui.… Continua a leggere Freud e la formazione dello psicanalista

Freud, Brill e l’analisi laica in America

Propongo tre lettere di Sigmund Freud ad Abraham Arden Brill dedicate al tema dell’analisi laica e tradotte da Michele Lualdi. La prima, del giugno 1922, e la seconda, del maggio 1925, ci mostrano con chiarezza che anche nella discussione con gli americani Freud utilizza il termine Laie così come fa nel dibattito in Austria prima… Continua a leggere Freud, Brill e l’analisi laica in America

Freud si traduce in inglese

Propongo due lettere di Sigmund Freud ad Abraham Arden Brill nella traduzione di Michele Lualdi. In esse Freud risponde, a più riprese, alla richiesta di chiarimento che Brill formula in merito al termine tedesco “Zwangsneurose”, che oggigiorno è quasi sempre tradotto in italiano con “nevrosi ossessiva” e in inglese con “obsessional neurosis”. Nel 1909 Brill… Continua a leggere Freud si traduce in inglese

Mai e poi mai voler guarire!

Propongo una nuova traduzione della lettera che Freud scrisse a Jung il 25 gennaio 1909. In essa troviamo una spiegazione sul transfert negativo di cui Freud si sentiva oggetto e un’implicita sconfessione dell’analisi didattica, perché il meglio si ottiene quando si è costretti all’analisi. Ciò che mi ha spinto a ritradurre la missiva è stato… Continua a leggere Mai e poi mai voler guarire!

L’impiego dell’interpretazione del sogno in psicanalisi

Propongo una nuova traduzione del testo che alla fine del 1911 Freud dedicò all’impiego dell’interpretazione del sogno nel contesto del trattamento analitico. Si tratta di un testo minore all’interno del corpus degli scritti tecnici freudiani, ma esso propone comunque due interessanti questioni. La prima riguarda l’incompletezza: in analisi è centrale il rispetto della regola fondamentale,… Continua a leggere L’impiego dell’interpretazione del sogno in psicanalisi

Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico

Propongo una nuova traduzione del testo di Freud del 1912 nel quale dà diversi consigli ai suoi colleghi psicanalisti, che qui definisce ancora “medici”. Si tratta di un brano della sua opera che considero capitale per tre motivi. Il primo è che si presenta come una costruzione progressiva, dove i diversi consigli si intrecciano fino… Continua a leggere Consigli per il medico nel trattamento psicanalitico

Ricordare, ripetere ed elaborare

Propongo una nuova traduzione del testo di Freud del 1914 sui rapporti fra il ricordare, il ripetere e l’elaborare. Nel novero dei cosiddetti “testi tecnici” mi appare il più complesso perché cerca di spiegare l’evoluzione della pratica analitica e allo stesso tempo pone una mezza dozzina di concetti in un gioco di continui rimandi e… Continua a leggere Ricordare, ripetere ed elaborare

Carteggio Freud-Jensen (1907)

È uscita da pochi giorni la nuova traduzione italiana dell’epistolario fra Sigmund Freud e Wilhelm Jensen. Traducendo le lettere di Freud all’autore della Gradiva, l’amico Michele Lualdi ci permette di osservare molto più da vicino il sorgere dell’incontenibile interesse del padre della psicanalisi per la novella di Wilhelm Jensen. Per le lettere dello scrittore, Lualdi… Continua a leggere Carteggio Freud-Jensen (1907)

Una deformazione non è per sempre

Propongo una nuova traduzione di un piccolo brano di Totem e tabù nel quale Freud afferma che la psicanalisi ci ha insegnato che “ogni uomo possiede nella sua attività mentale inconscia un apparato che gli consente di interpretare le reazioni di altri uomini, ossia annullare le deformazioni che l’altro ha imposto all’espressione delle sue emozioni”.… Continua a leggere Una deformazione non è per sempre