Il narcisismo in Freud

“Il ritorno all’Io della libido oggettuale, la sua trasformazione in narcisismo, ripresenta, per così dire, un amore felice; d’altra parte, anche un amore felice reale corrisponde allo stato originario in cui non vanno distinte libido oggettuale e libido dell’Io.”

Così l’originale tedesco:

“Die Rückkehr der Objektlibido zum Ich, deren Verwandlung in Narzismus, stellt gleichsam wieder eine glückliche Liebe dar, anderseits entspricht auch eine reale glückliche Liebe dem Urzustand, in welchem Obiekt- und Ichlibido voneinander nicht zu unterscheiden sind“.

Narciso (Michelangelo Merisi da Caravaggio)
Narciso (Michelangelo Merisi da Caravaggio)

La traduzione ufficiale delle Opere di Sigmund Freud  per i tipi della Boringhieri suona molto distante dal testo freudiano:

“Il ritorno all’Io della libido d’oggetto, e il suo tramutarsi in narcisismo, rappresenta in certo qual modo la restaurazione di un amore felice, e d’altra parte un amore felice vero e proprio corrisponde all’originaria situazione in cui non è possibile distinguere fra libido d’oggetto e libido dell’Io.”

Bibliografia

S. Freud, Zur Einführung des Narzismus (1914), in Sigmund Freud Gesammelte Werke, 17 voll., vol. X, Imago, Londra 1946, p. 167.

S. Freud, Introduzione al narcisismo, in Opere di Sigmund Freud, 12 voll., vol. VII, Boringhieri, Torino 1975, pp. 469-470.

Antonello Sciacchitano

Autore: Antonello Sciacchitano

Nato a San Pellegrino il 24 giugno 1940. Medico e psichiatra, lavora a Milano come psicanalista di formazione lacaniana; riceve domande d'analisi in via Passo di Fargorida, 6, tel. 02.5691223: E' redattore della rivista di cultura e filosofia "aut aut", fondata da Enzo Paci nel 1951.