La nostra traduzione “open to revision”

Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli attacchi all’autonomia della psicanalisi appoggiandosi principalmente a due argomenti: la psicanalisi è una psicoterapia, quindi l’analista deve formarsi come psicoterapeuta e iscriversi all’albo; l’analista svolge un’attività di cura e quindi deve essere autorizzato dallo Stato. Vale allora la pena ascoltare la voce di Freud che in questo scritto del 1926 ha fondato il concetto di laicità della psicanalisi.

Poiché entrambe le traduzioni in italiano attualmente disponibili sembrano inadeguate a pensare il pensiero di Freud sull’analisi laica, negando già nel titolo la cittadinanza a quel significante, “laico”, che più propriamente può tradurre il “Laie” freudiano, vogliamo proporre una traduzione che si sforzi invece in ogni modo di aderire al tedesco di Freud: che riproponga la sua prosa ricca di metafore, che segua lo snordarsi quasi carsico del suo pensiero, che non ometta di riportare il vigore delle sue posizioni eticamente rivoluzionarie. Avendo questa meta, la nostra traduzione si è andata plasmando in un modo che possiamo, solo ora, connotare secondo questi tre attributi: scientifica, etica, collettiva.

La nostra traduzione è scientifica perché ogni nostra scelta linguistica trova la sua giustificazione solo e unicamente sulla base di due criteri: la coerenza linguistica e la fecondità teoretica della proposta interpretativa.

Tutti i passaggi che abbiamo tradotto in modo innovativo propongono una nota che da una parte spiega linguisticamente la scelta adottata, dall’altra colloca il significato proposto nell’articolarsi del pensiero freudiano, ricollegandolo ad altri concetti presenti in questa o in altre opere. La traduzione sarà buona se l’interpretazione proposta potrà portare un chiarimento sul passo tradotto, se darà la possibilità di pensare il testo di Freud. Si è quindi deciso di dare la possibilità al lettore di valutare ogni scelta e di poter partire dal nostro lavoro per proporre soluzioni che siano linguisticamente più coerenti oppure teoreticamente più feconde.

La nostra traduzione è allora etica perché ha come obiettivo principale quello di dare al lettore la possibilità di pensare il pensiero di Freud limitando, dove possibile, l’impatto dello scarto fra le due lingue. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo anche cercato di ricreare nel testo italiano le stesse simmetrie a livello di significante riscontrate nel testo originale (ovviamente quando il significato non differiva). Questo permetterà al lettore italiano di tentare di seguire lo sviluppo di concetti freudiani anche quando questi siano appena accennati, quando la loro unica traccia sia un significante. Questo è quello che intendiamo quando parliamo di “carsismo” della sua prosa. Con le note che girano attorno al termine Leistung questo risulterà chiaro a tutti. Leggi tutto “La nostra traduzione “open to revision””